mercoledì 22 agosto 2007

Anche gli ingegneri leggono il manifesto :)

Tutto quello che so

Ho letto la lettera di Rossana Rossanda al presidente Prodi (il manifesto del 4 agosto). Io non so se sono popolo di sinistra, quel che so è che a sinistra ho sempre votato. So che ho la partita iva che ho dovuto aprire perché o la prendevi o ciccia che lavoravi, altro che contratti, salari minimi, ferie, malattia, pensione, tutta fantascienza, cose che leggo sui libri e che mi raccontano i miei nonni, ma non so mica se sono vere. So che su quel che guadagno ci pago un botto di tasse fino all'ultimo centesimo, eppure non giro in elicottero, e nemmeno in mercedes. So che nonostante questo non occupo (né tantomeno okkupo), non disobbedisco, non autoriduco, non sfascio le vetrine dei mcdonalds (che son gestiti da poveracci non tanto diversi da me), non sono esente da nulla, ma non do la colpa all'impero del male. So che quando non avevo qualcosa non ho mai detto «deve pensarci lo stato a garantirmela», ho sempre detto «devo darmi da fare per averla». So che verso dei contributi obbligatori per una pensione che non avrò (meglio, che sarà uguale a quella che avrei avuto senza versare nulla), né con lo scalone, né con gli scalini, né con la scala a chiocciola e neanche saltando giù nella tromba delle scale. So che decenni di sprechi dissennati mi hanno lasciato in eredità sulle spalle un debito che non si riesce nemmeno a scriverlo, tante cifre ha (e gli abbiamo appena tolto tre zeri...), e che oramai è tanto grande che ogni anno siamo contenti se è cresciuto poco, invece di farlo calare... so che tutti quanti parlano di diritti che il governo dovrebbe garantire, ma ben pochi parlano di doveri che il governo dovrebbe imporre. Detto questo, ebbene sì, io sono uno di quelli che sanno che la priorità è risanare i conti pubblici. Proprio perché mi sono stancato di pagare tasse per niente, epperò non voglio diventare evasore. Perché mi sono stancato di mantenere gente nullafacente, epperò non voglio dare certi servizi essenziali in mano ai privati. Perché mi sono stancato degli sprechi, epperò non voglio smantellare lo stato sociale. Perché mi sono stancato dei soprusi, epperò non voglio l'anarchia né la legge del taglione. Perché mi sono stancato delle ingiustizie, epperò non voglio rinunciare alla legalità. Chissà che cosa ne dice la Rossanda. Sarò ancora di sinistra?

Distinti saluti.
ing. Paolo Bianco

lettera dal manifesto del 14 agosto 2007

( dell'ing. Paolo Bianco consiglio anche il divertente thread:
http://forum.ingegneri.info/viewtopic.php?t=6976)

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