Avanti Pape
Michela Gesualdo
18 ottobre ore 21,30 piazzale Flaminio stazione ferroviaria Roma Nord. Salgo su uno dei tanti treni di pendolari che dalla capitale portano in periferia, caricando ogni giorno migliaia di persone: studenti, lavoratori, turisti, rom, migranti da ogni luogo del pianeta. A quest'ora c'è poca gente. Mi siedo. Continuo a pensare al 20 ottobre, a p.zza San Giovanni, a come andrà la manifestazione. Dopo qualche minuto si siede accanto a me uno dei tanti ambulanti con il suo pesante borsone carico carico di... Sto per tirare fuori il giornale dalla borsa ma lui mi precede e dalla sua tasca vedo spuntare il manifesto. Rimando la mia azione e, stupita, comincio ad osservarlo: cavolo! sta leggendo proprio la pagina dedicata al 20 ottobre. Non resisto alla tentazione e parto con la mia domanda: come mai anche tu leggi il manifesto? Risponde: È il giornale più bello d'Italia. La mia bocca si spalanca. Continuo con le domande: come hai conosciuto il manifesto? Risposta: Arrivato in Italia mi iscrissi a un corso di italiano. Dopo un po', quando mi sentii in grado di cominciare a leggere pensai che la cosa migliore, anche per tenermi aggiornato sulla situazione italiana, era quella di comprare un quotidiano. Andai in edicola e tra le tante testate notai il manifesto. Il mio pensiero andò a quando nel mio paese lessi «il manifesto del partito comunista» e ho pensato che ci potessero essere delle affinità. Non ho più smesso di comprarlo. Anche quando c'é Alias e Le Monde diplomatique, che acquisto anche in versione francese. Domando ancora: parteciperai alla manifestazione? Assolutamente si per tutte le ragioni che essa sostiene e perché siete stati voi a lanciarla. Continua la conversazione: globalizzazione, Africa, la rabbia nei confronti dei molti presidenti africani tappetini dell'occidente. E così questi 15 minuti che mi separano dalla stazione di arrivo sono stati il primo segnale che il 20 ottobre sarebbe stata una grande giornata. E... scusa, ma come ti chiami? «Io mi chiamo Pape».
dal Manifesto del 25 ottobre 2007
domenica 28 ottobre 2007
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